ROSE BAZZOLI

Cara Graziella, il tuo è un buon libro e l’ho letto molto volentieri. Bello il riemergere dei personaggi dal passato in un filo conduttore che attraversa due secoli e porta fino a te, destinataria finale a cui è affidato il compito di dipanare la matassa e dare un senso ad avvenimenti rimasti come in sospeso nella storia di questa famiglia.

Mi è piaciuto l’alone di mistero che avvolge lo strano armadio, custode dei diari familiari, quasi una macchina del tempo che scompare e riappare, viaggiando dalla dimensione del sogno a quella reale.

I personaggi sono ben delineati e rispecchiano il clima del tempo in cui sono vissuti che hai saputo ricreare sapientemente.…”